lunedì 29 agosto 2011

In alto mare

Delle volte non è il trovarsi in mezzo al mare in tempesta la cosa più difficile di questo mondo, anzi, spesso le difficoltà che la natura ti pone di fronte sono più sopportabili che quelli che che la mente crea. La vita di ogni giorno, tra corse, gente sempre nervosa, stress, arrabbiature, assenza di meritocrazia, prese in giro è molto più dura.
Oggi combatto con i demoni che la mente crea, ma voglio vincere e domani combattere con la furia della natura.

domenica 21 agosto 2011

Immaginando il mondo dell'utopia vorrei poter vivere serenamente in un Paese in cui esiste il rispetto, in cui esiste la meritocrazia, in un paese devo il senso civico le fa da padrone, in un paese dove l'educazione è alla basa di ogni cultura. Nel paese dell'utopia non dovrebbe esistere il nepotismo ed il lavoro dovrebbe essere un diritto e non qualcosa per cui bisogna pagare per averlo o conoscere le persone giuste. Nel paese dell'utopia la parola "mobbing" non dovrebbe esistere ed ogni giovane famiglia non dovrebbe essere costretta a non avere figli perchè impossibile mantenerli. Nel Paese dell'utopia il futuro dovrebbe essere, pieno di voglia di fare e di speranze.

Una volta il Paese dell'Utopia era fatto di desideri inimmaginabili, oggi è diventato ciò che ogni umano avrebbe il diritto di avere: una vita dignitosa, una vita da vivere e non una in cui sopravvivere.

Il Paese dell'Utopia ieri

Le realtà oggi


Il Paese dell'Utopia oggi...chiediamo tanto?


venerdì 19 agosto 2011

Voglio vivere così...

...col sole in fronte e felice canto beatamente!


Come questa canzone del famoso tenore e attore Ferruccio Tagliavini, io vorrei vivere così, come Lizzi Eordegh e Carlo Auriemma di Barca Pulita . Una vita pura che ci porterebbe a vivere la nostra grande passione: stare a contatto con il mare e la natura. Navigare su una barca a vela vuol dire rispettare la natura e non come quei mostri di yacht i quali lasciano scie di puzza, consumano e inquinano tantissimo ed in più fanno un inquinamento acustico pazzesco, sia fuori che sotto il pelo dell'acqua. Li trovo solo l'ostentazione della ricchezza, un modo di apparire e non di certo sono fatti per chi ama il mare.
Invece la barca a vela è l'apoteosi della tranquillità, del confondersi con il mare, del seguire i suoi ritmi.


Voglio vivere così...


Mare di Los Roques-Venezuela

lunedì 15 agosto 2011

Pensiero positivo

Si è positivi se il carattere ci predispone ad esserlo (ed è una bella fortuna) oppure si deve crescere in una famiglia che ti inculca la cultura della gioia e dell'allegria. Si deve respirare ogni giorno sorrisi e buon'umore, nei momenti di difficoltà devi essere circondato da chi vede il domani migliore di questo giorno grigio. Solo così si diventa adulti dal pensiero positivo e la vita è migliore.


domenica 14 agosto 2011


Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.
Jose’ Saramago, Viaggio in Portogallo

giovedì 11 agosto 2011

Gocce di vita

La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare.
Cristoforo Colombo 1492

Già, il mare e la sua bellezza, il mare e quel senso di beatitudine, il mare e la mente che si libera di ogni aggressività, il mare con tutto un suo mondo, il mare ed il suo blu, celeste, turchese, verde...
Quanta storia intorno al mare, quante persone che passano la loro vita in mare, quante emozioni e sogni.
Vi siete mai abbandonati al mare? Io sì ed è qualcosa di veramente emozionante.
Avendo avuto la fortuna di praticare nuoto a livello agonistico per tanti anni, ho imparato anche a rispettare il mare perchè nonostante sappia nuotare molto bene non si può essere padroni del mare, bisogna trattarlo con rispetto e mai dare per scontato di sapere quello che farà o sarà. Però grazie a questa mia passione per il nuoto ho anche imparato a rilassarmi nel mare e farmi abbracciare dalle sue correnti, lasciandomi cullare dalle sue braccia. Così, distesa sulla sua superficie (diciamolo in modo popolare, a morto), chiudo gli occhi e passo anche dieci minuti così, mi estraneo da tutto e tutti, ho solo un contatto, quello con lui, il mare. Forse perchè fin da quando avevo 4 anni passavo la maggior parte della giornata dentro l'acqua 12 mesi all'anno, forse perchè il mare mi ha sempre affascinato, forse perchè amo la natura ma non so come mai la mia mente è sempre riuscita a staccarsi completamente dal corpo, ad andare quasi in estasi quando mi faccio amare dal mare, quando sento il suo rumore. Mi piacerebbe farvi capire cosa si prova, sono emozioni veramente forti e proprio per questo difficile trasformarle in parole.
Dedico queste mie emozioni a mio marito, l'unico che sa cosa voglio dire, colui con cui sto vivendo un sogno: la nostra vita.

Il mare delle Bahamas

Il mare delle Bahamas

Il mare delle Bahamas

Il mare di Minorca

Il mare di Minorca

Il mare di Seattle-Usa

Il mare di San Juan Island-Usa

Il mare dell'Oregon-Usa

Il mare delle Fiji
Foto di proprietà del Blog Serendipity@

mercoledì 10 agosto 2011

Che peccato!

Il libro sotto citato, Il mio cane in Barca, lo aspettavo con impazienza ma quando si hanno troppe pretese spesso si rimane delusi. Avendo fame di notizie su questo argomento mi sarebbe piaciuto trovare più informazioni pratiche visto la cifra del libro, ben 16 euro. Invece una lettura si piacevole ma che non approfondisce un argomento molto caro a chi si appresta a questo nuovo tipo di vita con degli amici a quattro zampe. Peccato, ero così entusiasta, mi sono divorata le sole 90 pagine in un'ora ma non ho trovato quello che speravo.

martedì 9 agosto 2011

Domani ci provo

Quanto volte abbiamo pensato "Domani cambierò vita" oppure "Da domani voglio smettere di...". Ogni giorno della nostra vita ci prefiggiamo un cambiamento il quale il quale dovrebbe portarci a vivere meglio i nostri giorni, a stressarci meno, ma alla fine in pochissimi hanno il coraggio di farlo: provare veramente a cambiare tutto quello che ci causa ansia e mal di vivere.
Non è facile, spesso siamo attaccati alle nostre abitudine (soprattutto malsane) e ci sembra quasi di star male nel cercare una soluzione ai nostri problemi, assurdo vero?
Un pò la società, un pò la famiglia, un pò la nostra cultura, alla fine ci troviamo a rinunciare e a continuare a sognare.
Io ero tra queste persone, mi crogiolavo nel mio stress, accantonavo i problemi in qualche angolino sperdut della mia mente ma non li eliminavo, non li risolvevo fin quando un giorno la mia vita è cambiata completamente, prima per una notizia bellissima, dopo per un forte trauma che mi ha strappato questa gioia e così ho dovuto affrontare la realtà ed imparare a volermi bene e a cercare il modo per rendere la vita che stavo vivendo MIA, trovare un equilibrio tra ciò che sono io dentro e la Terra che mi circonda.Lavorare ogni giorno a questo progetto di vita non è semplice, è molto più facile farsi prendere dalla rabbia, dalla collera provocata da tutto quello che ci succede intorno,  ma anche il minimo miglioramento è un momento di gioia perchè so che presto il traguardo sarà raggiunto. Pazienza, ci vuole tanta pazienza.
Sapere che domani ci sarà questa nuova vita, sapere che posso farlo mi dà tanta forza.

Il progetto di vita lo stiamo costruendo in quattro: io, mio marito, una cagnolona di nome Mach ed una gatta vecchiotta ma furbissima di nome Caipiroska.


sabato 6 agosto 2011

More about Il mio cane in barca

Chissà la mia Mach come starà sulla barca. Però è una cagnolona molto brava, è venuta fino in Norvegia con noi...credo ci stupirà in positivo!


More about Moitessier
Moitessier è un personaggio che va conosciuto se si ama la barca a vela, è la rappresentazione della libertà di movimento e di pensiero su questa Terra. Devo dire che mi affascina leggere la sua storia e mi vengono i brividi nel pensare che spesso, ciò che differenzia una persona speciale da una normale è quella voglia di provare, è il CORAGGIO DI CAMBIARE.

Impronte